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Ho ammirato questo panorama un'infinità di volte, sia come volontaria del Gruppo Archeologico Massarosese sia per ritagliarmi qualche attimo di quiete dopo i mille impegni della settimana.
Il maestro Giacomo Puccini ha sicuramente reso celebre la sponda del Lago di Massaciuccoli che si affaccia su Torre del Lago, ribattezzata non a caso Torre del Lago Puccini, nel Comune di Viareggio, che ogni anno ospita il rinomato Festival Puccini. Oggi vi propongo di visitare anche il lato del lago che fa parte del territorio di Massarosa, in particolare il borgo di Massaciuccoli, dal quale deriva il nome stesso del lago. Massaciuccoli, abitata fin da tempi antichissimi, è caratterizzata da un'incredibile varietà di flora e fauna. Se cercate un pomeriggio diverso dal solito nell'entroterra della Versilia, ecco cosa vi consiglio! La prima tappa è di certo l'Oasi Lipu, all'interno della storica Riserva naturale del Chiarone. Quest'angolo di verde e serenità rappresenta, anche grazie al suo comodo camminamento in legno e agli osservatori disposti in punti strategici, un luogo perfetto per ammirare la natura. Tante famiglie e scolaresche, non a caso, scelgono l'oasi come meta per far conoscere ai più piccoli la biodiversità di questo posto straordinario, il tutto in un'ottica di grande rispetto per ciò che li circonda. Consigliatissimo anche il giro sul caratteristico barchino, un'esperienza guidata che permette di osservare da vicino il lago e le sue meraviglie in un modo diverso dal solito: queste piccole imbarcazioni a motore sono perfette per attraversare gli stretti canali che si snodano nel territorio lacustre, fra i fitti canneti e la vegetazione che qui viene preservata con tanto impegno. Dopo una bella merenda, perché non dedicarsi alla storia? L'Area Archeologica di Massaciuccoli Romana è uno di quei posti capaci di farmi battere il cuore. Il paese, come vi dicevo, è stato abitato fin da epoche antichissime. L'insediamento romano ancora visibile risale al I secolo d.C. ed è suddiviso in due parti, una custodita all'interno del doppio padiglione museale di Via Pietra a Padule, l'altra sulla sommità di una piccola collina, poco sotto la Pieve di San Lorenzo. All'interno del museo, che la moderna strada divide in due parti, è possibile vedere una mansio, cioè una stazione di sosta dell'antichità, con tanto di stabilimento termale ben conservato! Se c'è una cosa che non smette di lasciarmi a bocca aperta, anche dopo tante visite, è il mosaico a tessere bianche e nere che si trovava sul fondo della vasca del frigidarium. Oggi, ovviamente, nessuno sguazza più in questa vasca, ma i visitatori possono ammirare i delfini e i tritoni che un antico artista ha lasciato per sempre impressi in questo piccolo complesso termale. In alto, sulla collina, sorge invece la Villa dei Venulèi, ricca famiglia pisana che aveva eletto Massaciuccoli a sua dimora di otium. Questa fastosa abitazione era quindi un luogo di pace per la facoltosa famiglia, che da lassù poteva rilassarsi e godere di un panorama a dir poco incantevole. Certo, i Venulei non potevano vedere Piazza dei Miracoli con la sua Torre Pendente e la cupola del Battistero, come facciamo noi oggi, ma non credo che se la passassero tanto male. Eh, sì, dalla villa romana potete facilmente scorgere Pisa, ben riconoscibile grazie al profilo dei suoi monumenti. Cosa aspettate? State ancora leggendo? Correte a visitare Massaciuccoli!
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